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peretti pettenasco

PETTENASCO - 20-04-2021 -- Dopo la cancellazione imposta lo scorso anno dalla pandemia, l'attenzione è tornata sulle acque del lago di Piediluco che dal 16 al 18 aprile ha ospitato la 35° edizione del Memorial Paolo d’Aloja, uno degli eventi internazionali più caratteristici del canottaggio nazionale ed internazionale.
A questa importante manifestazione sportiva ha partecipato anche il pettenaschese Riccardo Peretti che ha ottenuto il secondo posto nel doppio senior rappresentando egregiamente la Nazionale italiana.


“Riccardo è un ragazzo abbastanza timido e introverso che ha fatto dell'attività sportiva la sua vita fin da adolescente -raccontano mamma Tania e papà Franco-. Vive molto intensamente le emozioni di questo sport e purtroppo le delusioni sono state molte; quasi tutti i suoi compagni di barca si sono ormai ritirati da tempo. È molto competitivo, per lui esiste solo la vittoria. Ama seguire anche altri sport quali, ad esempio, il ciclismo e il calcio. Riccardo non è mai stato uno studente modello, in seconda liceo scientifico ha lasciato per l'istituto socio sanitario dove si è diplomato con una buona media, ora frequenta la facoltà di scienze della natura ed ecologia con discreti risultati…”.


Dalla descrizione di mamma e papà emerge bene l’amore che Riccardo nutre per lo sport e, in particolare, per il canottaggio, disciplina  alla quale si dedica con passione da molti anni; Riccardo inizia, infatti, la sua avventura nella Canottieri Lago d’Orta nel 2008 a 11 anni sulle orme del  fratello Federico, il suo esordio agonistico avviene all’Idroscalo di Milano in coppia con Sergio Russo, un ragazzo napoletano  in forza alla Lago d’Orta in quell’anno, e per loro è subito podio.


Riccardo dimostra sin dall’inizio tenacia e costanza negli allenamenti peculiarità, queste, che ancora oggi caratterizzano la vita sportiva del giovane orgoglio pettenaschese; negli anni delle categorie giovanili, sotto l’attenta guida dell’allenatore Emiliano Soia, affina la tecnica di  vogata ed ottiene i primi successi sia in campo regionale sia in campo nazionale.
Nel 2013, grazie anche all’apporto di Paolo Pittino, ex Lago d’Orta e pluricampione del mondo, Riccardo conquista alla Schiranna di Varese la medaglia d’argento ai Campionati Italiani nel singolo categoria ragazzi e questo è per lui il trampolino di lancio verso il College Remiero di Piediluco, dove entra a pieni voti e viene seguito da Agostino Abbagnale e da Giuseppe Polti.
Il 2014  è un anno molto significativo per Riccardo in quanto entra nel canottaggio internazionale:  a maggio la prima convocazione con la maglia azzurra agli europei Juniores di Hazewinkel, in Belgio, dove  conquista l’argento nel quattro con timoniere, nel frattempo vince anche la selezione per partecipare alle Olimpiadi  giovanili di Nanchino, in Cina, nel due senza, unica barca maschile in rappresentanza dell’Italia, in coppia con  Riccardo Mager della Canottieri Sanremo.


Dopo la riconferma al College Remiero,  nuova maglia azzurra ai  mondiali Juniores di Amburgo dove sull’ammiraglia  (8 con timoniere) ottiene la medaglia di bronzo e poi via nuovo… neanche il tempo di festeggiare ed eccolo sull’aereo per la Cina dove, aldilà del risultato, Riccardo vive  un’esperienza di vita indimenticabile a contatto con atleti di tutto il mondo e di tutti gli sport, e  questo a soli 17 anni.
Gli anni nella categoria Under 23 sono stati purtroppo caratterizzati da problemi fisici: prima della partenza
per i mondiali Riccardo viene operato d’urgenza per peritonite e nei due anni  successivi, dopo il trasferimento alla Canottieri Aniene di Roma dove conquista un titolo italiano, problemi alle spalle che sono sfociati in un intervento, l’hanno fermato per l’intera stagione.
Con il passaggio nella categoria Senior ed il trasferimento alla Canottieri Gavirate, Riccardo cerca nuovamente di risalire la china e ottiene tre titoli italiani; ora Riccardo  abita e studia a Varese e questo  trasferimento gli consente di non dover più viaggiare ogni giorno da Pettenasco a Gavirate e di dedicarsi quindi con maggiore concentrazione e rilassatezza ai suoi impegni.
r.a.

 

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